Jogging di Primavera

Stamattina sono andato a correre – e’ la terza volta nel 2010, si vede che e’ proprio primavera ;-)

Invece del solito percorso – sempre quello da vent’anni, perche’ ho tutti i rilievi chilometrici e posso impazzire di statistiche – ho svoltato sulla destra, lungo un sentierino.

Dove c’era una palude ho trovato un lago e delle splendide case, dove erano erbacce ed immondizia ho trovato giardinetti e panchine, la desolazione e’ stata riempita da bambini che giocano e coppiette di anziani a riposare …

Fai qualcosa di nuovo tutti i giorni. Funziona ;-)

Un Milionario Travolgente

C’e’ un film di cui stanno parlando i giornali di tutto il mondo: ‘Slumdog Millionaire’ (in Italia solo The Millionaire) dell’inglese Danny Boyle – ieri sera non potevo certo perdermi l’invito di un’amica.

Il miglior film con attori in carne ed ossa che ho visto da non so quanto tempo. E’ incredibile come una storia romantica in stile Bollywood, il leit motiv di un quiz che non mi ha mai interessato ed un pugno di attori mai visti abbiano avuto un effetto tanto elettrizzante: l’adrenalina a mille, l’energia che esce da ogni inquadratura, la vitalita’ straripante che trasforma ogni bruttura.

Il continuo contrasto tra l’eccitazione dell’azione e gli allucinanti scenari in cui si svolge (le sterminate baraccopoli di Mumbay, i trafficanti di bambini, la violenza della malavita pari solo a quella della polizia) danno al film un valore speciale: in fondo e’ solo una romanticheria (c’e’ anche un travolgente balletto finale), ma in due ore di intrattenimento quanti spunti, quante informazioni, quanti motivi per pensare – e per restare vivi !

E poi, l’India come ombelico e metafora del mondo: ne parlano tutti i giornali, ma ancora una volta e’ il cinema a tracciare la via.

Beato l’uomo che sa dove cercare.

Un Mondo Interessante

Sono giorni davvero interessanti.

In Antartide e’ crollata l’asse di Wilkins: “Il segnale e’ dei peggiori” ha commentato oggi in prima pagina il Corriere della Sera.

La notizia arriva il giorno dopo la pubblicazione dell’ultimo libro di uno dei massimi pensatori italiani, Giovanni Sartori: la sua tesi e’ che il mercato in quanto tale non abbia alcuna possibilita’ di aiutare le nostre democrazie a gestire il tracollo ambientale cui stiamo andando incontro.

Del resto se ricordate su queste stesse pagine avevamo gia’ visto come Eric Hobsbawm avesse oramai chiarito quanto in realta’ le nostre democrazie siano minacciate dal mercato globalizzato.

L’ultimo libro di Giulio Tremonti dice in altro modo la stessa cosa, e nella (splendida) trasmissione che ieri sera Gad Lerner ha organizzato per presentarlo i temi dell’impoverimento dell’Europa e della possibilita’ di un conflitto con la Cina sono stati trattati come scenari concreti con cui fare i conti…

Intanto la casa automobilistica indiana Tata ha comprato le britanniche Jaguar e Land Rover.

Un tale diluvio di stimoli e’ una vera manna per le menti – ed i cuori – affamati, ma urge non farsi sopraffare: ed ancora una volta viene in nostro soccorso l’oroscopo – rigorosamente di questa settimana, il genio sta nel tempismo – di Rob Brezsny.

“Ariete
Comincia a prepararti per gli sconvolgimenti del 21 dicembre 2012, la fine del mondo secondo il calendario maya. Dovrai imparare a sparare, a vivere senza elettricità e a raccogliere le piante selvatiche commestibili. PESCE D’APRILE! Il vero messaggio è questo: il periodo che va da oggi al solstizio d’inverno del 2012 porterà la stessa dose di successi e fallimenti degli ultimi vent’anni. Sono sicuramente molte più novità all’anno di quante le generazioni precedenti ne hanno viste in una vita, ma ormai sei bravo ad adattarti, no? Questa settimana ti consiglio di spingere la tua mente al di là delle enormi trasformazioni che stiamo vivendo, e di pensare a come migliorare la tua capacità di cambiare continuamente.”

Economia Digitale

La rete e’ una grande fotocopiatrice. Perche’ allora pagare quello che e’ gratis ? Un articolo illuminante tratto dal blog di Kevin Kelly (link).

21° Secolo

Ma pensa te se doveva essere un giornalista ‘improvvisato’ – David Byrne, il fondatore dei Talking Heads – a scrivere uno degli articoli piu’ interessanti degli ultimi anni (link).

Il giornalismo nel 21° secolo, informazione e tecnologia, mercati e modelli di business, la nostra vita quotidiana prossima ventura: un condensato di tutto quello che mi tiene sul web – e dopo otto anni non mi ha ancora mollato.

L’articolo originale – sul blog dell’autore naturalmente ! – e’ in inglese, ma una bella traduzione si trova su Internazionale #730 in edicola questa settimana.

In alternativa si puo’ continuare a frequentare queste pagine ;-)

Hamlet

Teatro Carcano, Mercoledi’ 23 Gennaio: in uno dei luoghi storici della cultura milanese, la prima meneghina dell’Amleto di Lella Costa.

Un’operazione intelligente, didattica con interesse, intrattenimento ben fatto e spunti non banali. Messa in scena potente ed austera, la storia leggendaria e’ inserita nel suo contesto e rivisitata il giusto, una sola attrice sul palco ma non ci si annoia mai.

E poi il regno di Danimarca, Forte Braccio di Norvegia e, soprattutto, il castello di Helsingor … :-)