Le scarpe lucidate

Ridevo con le amiche giusto domenica scorsa: i maschi imparano a lucidarsi le scarpe che sono ancora adolescenti, con quelle da calcio.

Dopo una partita nel fango, il rito del lavaggio, la messa in posa per l’asciugatura, e poi finalmente eccoti li’ ad armeggiare con la spazzola, il grasso, il piacere di sentire tra le dita la pelle da rimettere a nuovo… Una specie di cerimonia del te’ per quindicenni, insomma.

Vabbe’, oggi pomeriggio ero sul balcone a lucidarmi le scarpe, quelle per l’ufficio. Non hanno i tacchetti, ma bisogna sapersi accontentare: e’ l’atto in se’ che conta. Del resto lucidare e’ la versione piu’ facile del piu’ saggio dei gesti creativi… la manutenzione!

Il piacere delle cose semplici: roba da filosofi zen :-)

Mi Fermo a Spiegare

Quanto segue non interessera’ tutti: il web e’ bello, un click e sei altrove :-)

Si diceva di Cerebro: la macchina per leggere i pensieri del mondo. (Per trovare i propri simili, in realta’: il professor Xavier l’ha costruita per trovare gli altri mutanti, ma questa e’ un’altra storia).

La bacheca di Facebook non e’ la sola web-macchina capace di imitare Cerebro. Non e’ neppure la prima: se Fb e’ fatto cosi’ e’ perche’ ha copiato Twitter (ma anche questa e’ un’altra storia). E poi ci sono i blog personali, ovviamente, con i loro feed rss.

Scoprire TweetDeck e’ stata una rivelazione: un flusso ininterrotto di pensieri e parole, scelti nell’infinito della rete perche’ sono proprio quelli dei tuoi amici, o delle persone che hai scelto di ascoltare, o semplicemente perche’ parlano di cose che ti interessano… E non importa dove sono stati scritti: una magia.

Beh, da oggi il flusso dei miei pensieri scorre pressoche’ identico su Fb, su Twitter e su questo blog: chi ha voglia di leggermi mi piace possa farlo con semplicita’, nel modo che preferisce.

E se non e’ interessato … click !

Qualcosa di Nuovo

Preparato sera dopo sera cercando ispirazioni on line, annunciato su twitter nei giorni scorsi, costato 24 ore di lavoro quasi consecutive, ecco il frutto delle mie ultime febbri ‘creative’..

Ho cercato di semplificare, scegliere, compattare: ‘togliere per aggiungere’ – e’ il pensiero che mi frulla in mente da tempo.

Ora il mio blog sta in una tasca, anche se virtuale: missione compiuta !

Spero vi piaccia :-)