Il Treno in Mezzo al Prato !

Beh, eccoci qui !!

http://iltreno.tumblr.com/

La mia sesta raccolta di parole salpa sul web.

La destinazione non conta, il senso sta nel viaggio. E poi oramai lo sapete tutti, e’ un anniversario: dieci anni per mare. O se preferite, dieci anni fermo in mezzo a un prato: perche’ chi lo ha detto che si viaggia solo nello spazio ?

“Hai girato il mondo dentro a un cuore” canta Elisa: sono stati dieci anni spesi bene.

E se fossero solo l’inizio ? :-)

Ancora ‘Poesie’ ?!?

Scrivere fa bene al sottoscritto, e non fa male a nessuno :-)

Appuntamento tra un paio di mesi !!

A Christmas Carol 3D

Ancora su Londra.

L’ho girovagata a piedi quest’estate, poi – in attesa di tornarci – mi sono affidato al cinema: qualche settimana fa, con la scusa di seguire Sherlock Holmes, l’ho visitata alla fine dell’ottocento (il Tower Bridge e’ stato in costruzione tra il 1886 ed il 1894), ieri, grazie al nuovo giocattolo della Walt Disney, ci sono stato di nuovo ma mezzo secolo prima: il racconto di Dickens e’ del 1843.

La resa cinematografica della citta’ e’ in effetti la cosa piu’ riuscita del film di Robert Zemeckis, l’unico tocco di ‘poesia’ in un film per il resto fracassone ed un po’ noioso.

Jim Carry si immola come sempre a rendere piu’ veri del vero i personaggi piu’ irreali (questa volta non e’ coperto da chili di trucco, ma da gigabyte di manipolazioni digitali), ma gli occhialini pesano sul naso ed i folli voli alla fine provocano il mal di mare …

Ai margini, la neve in 3D cade piano sui tetti e i giovani spazza-camino lavorano aspettando la festa: la pace alberga ovunque, e’ sempre questione di scegliere.

Pasqua 2009

Il sabato prima della Pasqua.

Nel tempo della festa e’ un momento sospeso, di silenzio, necessario per riflettere sul dramma del giorno prima e capire la gioia del giorno dopo. Nel mio tempo personale, e’ il momento giusto per archiviare un’altra pagina.

Cosi’, insieme agli auguri piu’ belli, lascio qualcosa dentro l’uovo di cioccolato (fondente, pls): la mia ultima raccolta di ‘poesie’ – siate curiosi, magari vi piacciono !

L’Esilio

1. Il Deserto
2. La Foto su Facebook
3. L’Esplosione

4. Gigi il Vagabondo
5. Canzone per un Ospite
6. Mille Miglia Lontano

7. L’Album dei Ricordi
8. Il Guerriero
9. Tutto Questo Niente

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Gigi il Vagabondo

Gli occhi gonfi la barba sfatta
un po’ curvo da una parte
ogni tanto, una doccia
poco piu’ spesso, una parola.

Gigi vive per la strada
gli piace il centro di Milano
Piazza del Duomo Piazza della Scala
li’ i ricordi lo tengono vivo.

Dalla mano di un bambino
oggi e’ caduta una macchinina
lui si e’ chinato piano per raccoglierla
la mamma ha ringraziato innervosita.

Il cuore rattoppato male
una vita incapace di rancore
qualcosa di caparbio in fondo all’anima
ogni sera una preghiera che si alza.

Per cena un brodo caldo
sceglie un angolo tra i portici
accoccolato sotto un cartone
passera’ un’altra notte.

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‘Gigi il Vagabondo’ fara’ parte della mia prossima raccolta di ‘poesie’, quella che avevo detto non avrei scritto… ;-)

The Wrestler

Venerdi’ sera, ancora una volta il film giusto al momento giusto.

Davvero sorprendente “The Wrestler“, l’ultimo film interpretato da Mickey Rourke. Un racconto minimalista che il regista Darren Aronofsky gira in modo molto personale: scegliendo la grana grossa, in tutti i sensi, ma dimostrandosi capace – grazie anche ad attori in stato di grazia – di cogliere le sfumature piu’ sottili dell’anima dei suoi personaggi.

La storia e’ toccante e l’ambientazione, squallida in ogni inquadratura, e’ ahime’ piu’ vera del vero. La riflessione sul dolore che si fa cerniera tra il fallimento e la redenzione non e’ di per se’ originale: ma bisogna saper scegliere da che parte guardare – questo e’ sempre originale.

Alla fine quando le luci si accendono il pubblico attonito resta in piedi, fermo, ad ascoltare Bruce che canta sui titoli di coda.

Mamma mia.