Internazionale Milan

In queste ore ‘Mourinho’ e’ uno dei trend planetari segnalati da Twitter, ed ‘Internazionale Milan’ un termine presente nei cinguettii da un capo all’altro del mondo. Mentre scrivo i piu’ infoiati sono i ragazzini indonesiani: sara’ per alchimie di fuso ?

Ieri sera si e’ chiusa una stagione spettacolare per la multinazionale milanese del pallone: tecnica, forza fisica, concentrazione mentale – raramente ho visto un calcio cosi’ forte. Nomen Omen: Internazionale Milano, perche’ il mondo era piccolo fin da allora, il meglio lo cerchi dove sta, poi gli dai un progetto ed un cuore – e giochi sempre per vincere.

Non e’ la mia squadra, ma da piccolino correvo per il corridoio sventolando il bandierone dello zio, in famiglia son tutti nerazzurri, e poi l’ultima Coppa dei Campioni aveva quasi la mia eta’… Ancora, le statistiche dicono che ora Milano e’ la citta’ piu’ vincente d’Europa (10 titoli contro i 9 di Madrid), e non si scandalizzi nessuno se tra il Milan di Gullit e Van Basten e l’Inter di Milito e Zanetti vedo una continuita’ che mi rende fiero…

Meneghina e cosmopolita: amo la mia citta’ :-)

La Musica dal Vivo e la Cerimonia del Tè

Sabato sera di vita milanese: mezz’ora per trovar parcheggio sui navigli, musica dal vivo, struscio, rientro congelati …

La scusa era sentir suonare amici di amici. Concerto sontuoso: bella la scelta dei brani (rock pop classico misto a pezzi originali), ottima la resa sonora, dignitosissimo il cantante – un po’ molesto nel dopo concerto, ma si sa’, gli artisti :-)

L’amico di amici era alla batteria. Avete mai visto smontare il sacro oggetto dopo il concerto ? Meglio della cerimonia del tè: movimenti ieratici, un pezzo dopo l”altro va smontato, preparato e riposto nell’apposita custodia. Gesti semplici, lenti, ripetitivi: la forza del rito, non importa se per l’occasione profano, profanissimo.

Un momento, chi ha detto che il rock e’ profano ?!?

Piazza della Scala

milano, piazza della scala

milano, piazza della scala

Milano, Piazza della Scala, Dicembre 2006.

Milano uggiosa prima di Natale e’ al suo meglio. Ed alla Scala sono legato fin da bambino, e quasi piu’ che a Legoland…

Quando i luoghi ti fanno bene: perche’ parlano di te, custodiscono i tuoi sogni, ti ricordano chi sei e dove stai andando.