Italia-Slovacchia 2-3

Lo stesso pomeriggio, nello stesso ufficio.

Lo stesso lavoro compilativo, ma e’ iniziata la partita. Intorno a me radioline, streaming internet, digitale terrestre… E poi i televisori a casa, i maxischermi nelle piazze, eh, beh, i fortunati in Sud Africa.

Potevo scegliere cento modi diversi per partecipare all’evento: ho scelto di farmelo raccontare da un amico, via chat.

Messaggi brevi, laconici. Ci si conosce da anni, non serve di piu’. Pochi bit trasportano l’azione, il commento, lo scambio emozionale. Ho anche la colonna sonora: il brusio dei colleghi attorno a me.

Alla fine so tutto, ho vissuto tutto: e’ bastata una sequenza di parole. Interessante, nella societa’ dell’immagine.

PS: Il lavoretto compilativo e’ finito, i colleghi hanno portato a termine i semplici compiti assegnati per quel pomeriggio. L’Azienda, al contrario della Nazionale, e’ salva :-)

Dieci Anni !!

Il 1 Maggio 2000 ‘pubblicavo’  il mio primo lavoro sul web (festeggeremo nei prossimi giorni, con l’arrivo del Treno ;-) ).

Mi diverto a rileggere l’incipit che scrissi allora:

“… della rete ancora non e’ stata definita compiutamente la sua eventuale specificita’: non e’ chiaro se, e in caso affermativo in quali modi ed a quali condizioni, ad essa possa essere legata una forma espressiva autonoma, capace di dare corpo nuovo ad un qualche bisogno antico – ne vogliamo proporre uno ? potrebbe essere la condivisione: di esperienze, stati d’animo, emozioni.

In effetti, lavorando ho avuto modo di fare esperienza del significato, e della forza, del concetto di ‘rete’. Non e’ poi cosi’ distante da quello che aveva Tom Joad: ‘Siamo forse tutti parte di un’unica grande anima ?’

Steinbeck non pensava ad una rete di macchine … ma oggi e’ una rete di macchine che puo’ dare alle sue parole un nuovo suono. La tecnologia non e’ mai stata tanto vicina alle persone – ai loro bisogni, alla loro natura.”

Era il 1 Maggio 2000: i blog sono arrivati in Italia nel 2001, Facebook e’ nato nel  2004, YouTube nel 2005, Twitter nel 2007 …

Mi viene da ridere :-)

Un Post ‘Politico’

Esattamente tre anni fa scrivevo il mio primo post: ‘Principio di Realtà‘.

Era un post ‘politico’, cosi’ oggi, giornata di elezioni in buona parte del paese, non e’ fuori luogo riproporlo.

Mi piace come anniversario.

Ancora un Punto di Vista

Ieri la mia SGI preferita ha invitato a parlare Pietro Ichino.

Il tema proposto riguardava la valorizzazione del ‘capitale umano’ (si insomma le persone) in un mondo globalizzato (cioe’ dove i soldi le merci le informazioni si muovono facilmente): a confronto oltre a Ichino anche Giuseppe Caravita e Andrea Lipparini.

Lo spunto suggerito dal noto giuslavorista e’ stimolante: il nuovo paradigma non solo permette agli imprenditori di cercare le risorse dove e’ piu’ ‘conveniente’, ma in teoria metterebbe anche i lavoratori in condizione di ‘scegliere’ il miglior imprenditore.

Farlo non e’ come dirlo, e per questo serve una legislazione del lavoro diversa ed un sindacato preparato al compito: e cosi’ facendo Ichino propone un modello di sviluppo per il sistema Italia. [approfondisci]

Condivisibile o meno, almeno e’ un uomo con un’idea.

Una Scarica Elettrica – Parte II

Ancora su Berlino.

"Il rapporto "Talento, tecnologia e tolleranza – Dove la Germania ha un futuro" stila una classifica dei 16 Länder tedeschi sulla base delle tre voci menzionate nel titolo. Non c’è partita… [leggi]"

Dal blog "Qui Berlino", ospitato da InterBlog, una delle cose piu’ interessanti della rete.

Una Notte in Galleria

milano, galleria vittorio emanuele

milano, galleria vittorio emanuele

In queste settimane i media si stanno interessando di cosa sta succedendo nell’industria musicale: nell’epoca di internet e di iTunes, e’ opinione comune che i profitti verranno dai concerti e dal merchandising piu’ che dalla vendita delle canzoni.

C’ero anch’io in settembre a far la coda della foto: una bella dormita in Galleria Vittorio Emanuele a Milano per esser certi la mattina dopo di conquistare – a peso d’oro naturalmente – un biglietto per l’unica data italiana del Magic tour di Bruce Springsteen…

Dove lavoro (la mia SGI preferita) l’uso estensivo delle nuove tecnologie permette cose incredibili: computer portatili, cellulari e palmari, mail e chat, wiki, blog e newsfeed: stiamo smaterializzando lo spazio e vanificando il tempo. Tutto puo’ essere fatto ovunque ed in qualunque momento – quindi da chiunque, a parita’ di competenze: perche’ allora riununciare al costo piu’ basso ?

Ma quando canta Bruce bisogna esserci, e nulla puo’ sostituire il piacere – e, non ridete, l’efficacia – di lavorare accanto alla propria collega …

Non e’ difficile pensare che i clienti saranno disposti a riconoscere come preziosa – e quindi a pagarla come tale – l’interazione con fornitori in carne ed ossa, che si esprimono nella loro lingua, condividono gli stessi problemi, possono essere sul posto in pochi minuti…

Ciascuno e’ libero di scegliere come vivere, e ogni azienda di scegliere come competere.