Quella Palla di Magritte

Domenica scorsa ancora a Palazzo Reale: c’era da vedere la mostra-evento di questo scorcio milanese di fine anno.

Magritte piace a piu’ di un’amica, cosi’ scrivo sulle uova ma… a me piace pochino. Tecnicamente notevole, non si puo’ negare che le sue fantasie siano rimaste nella storia dell’arte. Ma cosa mi dicano oggi e’ tutto da vedere.

Quasi sempre freddo, impone allo spettatore i suoi codici, i suoi segni misteriosi che chissa’ quali rimandi dovrebbero avere – e che risultano incomprensibili ai piu’. Se per guardare un quadro mi serve un dizionario sorry ma mi sembra di perdere il mio tempo. Offro un caffe’ a chi mi spiega cosa siano le palle tagliate a meta’ presenti in quasi tutti i suoi quadri: attenti che e’ una domanda col trucco… ;-)

Affascinati dalle sfide, dal mistero, dai rimandi di infinito ? Affrontate il volto di una persona qualsiasi in metropolitana :-)

Per Chi e’ in Cerca d’Autore

Mercoledi’ scorso grande prima a teatro: I Sei Personaggi di Pirandello debuttavano al Teatro Carcano sotto la regia di Giulio Bosetti.

Conoscevo Pirandello – favoloso – ma curiosamente non conoscevo il suo lavoro piu’ famoso..

Assolutamente magnifico: la densita’ dei contenuti, la vertigine degli scambi emotivi, la molteplicita’ dei piani di lettura.. Solo Dostoevskij arriva a tanto.

Messa in scena azzeccata, bravissimi gli attori (Antonio Salines su tutti), sempre splendida la cornice del Carcano, caldi come hai bisogno gli amici.

E a Vale&Bruni … Grazieee :-)

Come Una Cattedrale

“Negli spazi che vengono aperti dalla lettura o da qualsiasi altro atto di contemplazione operiamo associazioni mentali, riflettiamo, ricaviamo analogie, alimentiamo le nostre idee. Se perdessimo questi spazi di silenzio, o li riempissimo per forza di contenuti, sacrificheremmo qualcosa di importante – per noi stessi e per la nostra cultura.” Maryanne Wolf

“Provengo da una tradizione della cultura occidentale in cui l’ideale e’ forgiarsi una personalita’ altamente istruita ed articolata, dotata di una struttura complessa, densa e simile ad una cattedrale. Diventare cioe’ un uomo o una donna che abbia dentro di se’ una versione personale ed inimitabile dell’intero patrimonio dell’occidente.” Richard Foreman

Eugenio Carmi

Una bella mostra proprio sotto casa [link]. Ben allestita, ben commentata, bella da vedere: era un peccato perderla.

Energia Futurista

Dal basso della mia illimitata ignoranza ho scoperto il futurismo italiano solo l’anno scorso, con la mostra a Palazzo Reale dedicata a Boccioni, ed ora non potevo certo perdermi la replica per Giacomo Balla (link).

Leggere manifesti e poetica, vederne la messa in pratica osservando il passaggio dagli schizzi ai quadri, e contemplare le opere, la loro vibrazione, la loro energia…

Come gia’ lo scorso anno, un’ispirazione potente e feconda. Per una volta, lasciando perdere la politica.

Hamlet

Teatro Carcano, Mercoledi’ 23 Gennaio: in uno dei luoghi storici della cultura milanese, la prima meneghina dell’Amleto di Lella Costa.

Un’operazione intelligente, didattica con interesse, intrattenimento ben fatto e spunti non banali. Messa in scena potente ed austera, la storia leggendaria e’ inserita nel suo contesto e rivisitata il giusto, una sola attrice sul palco ma non ci si annoia mai.

E poi il regno di Danimarca, Forte Braccio di Norvegia e, soprattutto, il castello di Helsingor … :-)