Spade, Caverne e Cammelli

Fisicamente sto quasi ai minimi storici.

Ma in pochi giorni ho estratto la spada nella roccia, spalancato la caverna di Ali Babà e cacciato il cammello attraverso la cruna dell’ago.

Non ho mica finito, ma le cose accadono quando vogliono loro… :-)

Dieci Anni !!

Il 1 Maggio 2000 ‘pubblicavo’  il mio primo lavoro sul web (festeggeremo nei prossimi giorni, con l’arrivo del Treno ;-) ).

Mi diverto a rileggere l’incipit che scrissi allora:

“… della rete ancora non e’ stata definita compiutamente la sua eventuale specificita’: non e’ chiaro se, e in caso affermativo in quali modi ed a quali condizioni, ad essa possa essere legata una forma espressiva autonoma, capace di dare corpo nuovo ad un qualche bisogno antico – ne vogliamo proporre uno ? potrebbe essere la condivisione: di esperienze, stati d’animo, emozioni.

In effetti, lavorando ho avuto modo di fare esperienza del significato, e della forza, del concetto di ‘rete’. Non e’ poi cosi’ distante da quello che aveva Tom Joad: ‘Siamo forse tutti parte di un’unica grande anima ?’

Steinbeck non pensava ad una rete di macchine … ma oggi e’ una rete di macchine che puo’ dare alle sue parole un nuovo suono. La tecnologia non e’ mai stata tanto vicina alle persone – ai loro bisogni, alla loro natura.”

Era il 1 Maggio 2000: i blog sono arrivati in Italia nel 2001, Facebook e’ nato nel  2004, YouTube nel 2005, Twitter nel 2007 …

Mi viene da ridere :-)

Jogging di Primavera

Stamattina sono andato a correre – e’ la terza volta nel 2010, si vede che e’ proprio primavera ;-)

Invece del solito percorso – sempre quello da vent’anni, perche’ ho tutti i rilievi chilometrici e posso impazzire di statistiche – ho svoltato sulla destra, lungo un sentierino.

Dove c’era una palude ho trovato un lago e delle splendide case, dove erano erbacce ed immondizia ho trovato giardinetti e panchine, la desolazione e’ stata riempita da bambini che giocano e coppiette di anziani a riposare …

Fai qualcosa di nuovo tutti i giorni. Funziona ;-)

Eraclito ed il Football Americano

L’oroscopo che ho scelto per la settimana e’ una frase di Carl Jung: il gioco come fonte di creativita’. Oggi mi appunto un’altro pensiero: il gioco come palestra per affrontare il cambiamento.

Lasciate perdere i consulenti aziendali, Eraclito mi interessa per davvero: l’unica certezza a disposizione dell’uomo moderno e’ che tutto e’ destinato a cambiare. L’uomo moderno… I greci avevano gia’ detto tutto, ma questo e’ un altro post ;-)

Chissa’ se durano gli affetti, chissa’ se dura il lavoro, neppure sulle stagioni possiamo piu’ contare… Eppure ogni uomo e’ progettato dalla nascita per affrontare il cambiamento: i bambini sono un prodigio di adattamento. Energia, entusiasmo, fiducia: una ricetta infallibile.

Qual e’ il modo piu’ facile per un adulto per ritrovare almeno parte di quella magia ? Ma giocare, ovviamente !

C1P8 rende molti servigi, uno dei piu’ apprezzati e’ la ludoteca: una consolle portatile con un’intefaccia innovativa e giochi che piu’ economici non si puo’ – l’ideale per fare esperimenti.

Di Dragon’s Lair sapete gia’ tutto: le avventure nel castello continueranno almeno fino a primavera. Ma avete mai giocato a football americano ? NFL 2010 della Gameloft mi e’ costato 99 centesimi: dicono che la grafica non sia gran che’… :-)

La prima volta che sono sceso in campo mi e’ presa una specie di crisi di nervi: non vedevo la palla, non capivo quale fosse il mio giocatore – non parliamo di impartirgli qualche comando sensato – gli avversari mi annullavano ad ogni azione. Gli schemi di gioco ? Neppure capace di leggerli.

Ma – l’ho gia’ scritto – il football e’ una delle gioie piu’ intense della mia infanzia: e se c’e’ la voglia… Studi, ti documenti, guardi la tv (il Super Bowl !!) e partita dopo partita gli occhi imparano a ‘leggere’ le situazioni sul campo, le dita sui comandi si muovono piu’ sicure, il pensiero inizia ad elaborare strategie efficaci. Vinci le prime partite (anche in automobile… ;-) ), il divertimento cresce, spunta una infantile ed intensissima sensazione di appagamento… Stai imparando qualcosa di nuovo.

Sono ancora un principiante, gioco al livello easy ed ho una tecnica elementare, ma la pratica rende perfetti…

Giocare e’ piu’ divertente che cambiare lavoro, o città, o quello che volete nella vita vera, ma non e’ poi così diverso :-)

Il Mondo Cambiato per Sempre

Giovedi’ sera, circa le 19 ora italiana, Steve Jobs sale sul palco dello Yerba Buena Center di San Francisco ed annuncia un nuovo prodotto della ‘sua’ ditta.

La presentazione dura circa 90 minuti, e chiunque ha un collegamento internet puo’ osservare una cartina del mondo dove in ogni istante si accende un puntino qua e la’: sono i commenti messi su Twitter in diretta dagli appassionati, persone normali i cui pensieri compaiono accanto alla loro foto… E’ grazie a loro che le parole i gesti e le immagini dell’evento sono immediatamente ovunque sul pianeta. Qualcosa di simile si era gia’ visto per l’elezione di Obama, o nei drammatici momenti degli scontri in Iran…

Il mondo cambiato per sempre.

Poche ore dopo chiunque provava a digitare il nome del prodotto su Google otteneva una sola risposta utile

“iPad Apple disappointing”

ed una nutrita collezione di articoli critici sull’annuncio del temibile concorrente.

Internet ha cambiato il mondo per sempre, ma il mondo non e’ poi cambiato tanto :-)

McCurry a Milano – Parte II

Eccoli qui, i bambini libanesi.

La carriera di McCurry e’ sterminata (www.stevemccurry.com), ma il percorso della mostra, che pur copre vent’anni di lavoro, e’ preciso ed attuale: Iraq, New York, Afghanistan, Pakistan, India, Cina … Li’ dove le cose stanno accadendo, li’ dove le cose stanno cambiando.

Luoghi ed umori che possono sembrarci lontanissimi, quasi alieni, come a rafforzare il vento di minaccia che spira da terre remote… Se non fosse che sono popolati da uomini e donne che ci pare di conoscere da sempre: fotografati in tutta la forza di tradizioni cultura storia e costumi cosi’ lontani dai nostri, ma con lo stesso sguardo, lo stesso spirito, le stesse mani rugose – la stessa bellezza.

Un mondo colorato, contradditorio, intensissimo. Un mondo unito.