Sud Africa-Messico 1-1

Raccolgo e ringrazio: l’inzio e’ il migliore possibile :-)

Internazionale Milan

In queste ore ‘Mourinho’ e’ uno dei trend planetari segnalati da Twitter, ed ‘Internazionale Milan’ un termine presente nei cinguettii da un capo all’altro del mondo. Mentre scrivo i piu’ infoiati sono i ragazzini indonesiani: sara’ per alchimie di fuso ?

Ieri sera si e’ chiusa una stagione spettacolare per la multinazionale milanese del pallone: tecnica, forza fisica, concentrazione mentale – raramente ho visto un calcio cosi’ forte. Nomen Omen: Internazionale Milano, perche’ il mondo era piccolo fin da allora, il meglio lo cerchi dove sta, poi gli dai un progetto ed un cuore – e giochi sempre per vincere.

Non e’ la mia squadra, ma da piccolino correvo per il corridoio sventolando il bandierone dello zio, in famiglia son tutti nerazzurri, e poi l’ultima Coppa dei Campioni aveva quasi la mia eta’… Ancora, le statistiche dicono che ora Milano e’ la citta’ piu’ vincente d’Europa (10 titoli contro i 9 di Madrid), e non si scandalizzi nessuno se tra il Milan di Gullit e Van Basten e l’Inter di Milito e Zanetti vedo una continuita’ che mi rende fiero…

Meneghina e cosmopolita: amo la mia citta’ :-)

Inter-Barcellona 3-2

Non seguo piu’ tanto spesso le partite di calcio – il Toro non vince mai ;-) – ma il doppio confronto in semifinale di Champions League mi intrigava troppo.

La “squadra piu’ forte del mondo” campione in carica contro la multinazionale milanese alla ricerca della gloria perduta. In panchina il nevrotico Guardiola e Mourinho, uno dei migliori showman in circolazione. Dettaglio non trascurabile, papa’ ha Sky, i 16:9 e l’alta definizione…

Due partite bellissime, il calcio quello vero fuso con il piu’ sontuoso degli spettacoli mediatici. Squadre fortissime, tecnica ed agonismo dappertutto ma soprattutto concentrazione e forza psichica – l’ultima volta che rimasi cosi’ impressionato fu con la Francia campione del mondo.

Hanno vinto i piu’ forti, che ovviamente sono anche i piu’ fortunati: la vita e’ fatta anche cosi’.

Ispirazione e divertimento, divertimento ed ispirazione: nutrimento per il pensiero.

Tanto a Poco

Complici gli amici (le amiche, ad essere precisi ;-) ), ieri la giornata e’ stata dedicata al Rugby: c’era da andare al pub a vedere Francia – Italia, penultimo capitolo del 6 Nazioni 2010.

Le abbiamo ovviamente prese di santa ragione, ma che spettacolo ! I francesi quest’anno sono mostruosi, troppo piu’ forti dei nostri,  ma non per questo la partita ha perso qualcosa. Gioco velocissimo, accelerazioni improvvise, potenza e precisione per 80 minuti: e quando si son rilassati loro, lo spirito di emulazione ha spinto gli sconfitti a chiudere alla grande.

E’ finita tanto a poco, ma che importa: lo spettacolo e’ stato grandioso, l’impegno dei protagonisti con il proprio pubblico onorato ancora una volta, chi vi ha assistito torna a casa piu’ ricco dentro.

‘Delivered’, dicono gli americani di ogni concerto di Bruce. Ogni sera. Sera dopo sera.