Pensierino sul Futuro

Non avevo scritto di The Dark Knight, il formidabile secondo Batman di Christopher Nolan. Una messa in scena potentissima – forse il film d’azione ‘definitivo’ – per dire di un mondo senza speranza: solo la menzogna puo’ tenerlo insieme. Mi ero semplicemente censurato.

Eppure anche li’, lasciata di proposito da un regista raffinatissimo, una traccia di incomprensibile speranza. Joker e’ all’apice, Gotham City in preda alla barbarie morale e materiale – non si risollevera’ piu’, neppure dopo la sconfitta di Joker – e architetta il suo trionfo: due traghetti con centinaia di persone a bordo bloccati nel mare, imbottiti di esplosivo, destinati a saltare in aria. Ciascuno con un telecomando per far esplodere l’altro: il primo comandante a schiacciare il bottone salvera’ i propri passeggeri …

Barack Obama e’ diventato Presidente degli Stati Uniti d’America: nessuno ha la bacchetta magica, ma si tratta di una oggettiva discontinuita’ nella Storia, di una singolarita’ nello spazio-tempo potenzialmente capace di cambiare il corso degli eventi di tutto un pianeta. E’, come minimo, la vittoria di una persona che parla senza vergogna – e senza far ridere – di ideali, di sogni, di visioni (poi, certo, e’ la vittoria della campagna elettorale piu’ costosa di sempre..). E non e’ avvenuta per caso: decine di milioni di persone hanno scelto.

Ancora un segno, ancora una prova: il futuro e’ in continuo movimento.

Pensierino sulla Felicita’

Da ragazzo andavo a confessarmi a Chiaravalle.

Tra i tanti frati, ne ricordo uno in particolare – ignoro ovviamente come si chiamasse, io per i nomi..

“Sii felice Sii felice” ripeteva sempre. Per lui i ‘peccati’ non erano che manifestazioni delle nostre infelicita’ – grandi o piccole che fossero.

“Guarda tutto quello che ti circonda come e’ bello: e’ fatto per la felicita’ tua e delle persone a cui vuoi bene”.

Tz tz, non e’ vero quello che state pensando: non sono frasi fatte, il pensierino e’ per nulla banale.

Pensierino sulla Liberta’

Non richiesto, un pensierino sulla liberta’.

In un suo recente e divertentissimo post (link) un’amica racconta della carnalita’ dei quadri della Galleria Borghese. Se ne e’ parlato davanti ad una birra: tutte tele studiate a scuola, ma chissa’ come, nell’eta’ del delirio ormonale, la vista di quei dipinti suscitava solo noia..

Alla faccia di quello che si pensa da ragazzini, non c’e’ nulla di piu’ manipolabile del desiderio erotico: ti accendono e ti spengono a piacere – e tu li’ a pensare di costituire chissa’ quale liberta’ personale :-)

Che la scuola riesca ad anestetizzare anche l’eros adolescenziale non stupisce nessuno. Del resto negli anni novanta abbiamo riempito gli atenei di studenti (consenzienti, anzi felici) senza aver alcun bisogno di laureati, a cavallo del nuovo millennio abbiamo riempito le famiglie (consenzienti, anzi felici) di strumenti di risparmio che non potevano controllare, oggi ci hanno convinti (consenzienti, anzi felici) ad avere paura di chi e’ diverso.. E la lista di banalita’ (?!?) potrebbe continuare.

La liberta’ vista da adulti ha una faccia ben diversa da quello che ti immagini quando sei un ragazzo, ma il mondo che ti spalanca e’ incommensurabilmente piu’ vario ed interessante di quanto allora ti potevi immaginare.

Eros compreso: una specie di “centuplo quaggiù”, insomma :-)