marcopergioco e il Corriere della Sera

Dare un’occhiata indietro per andare avanti: oggi va cosi’.

Il nonno era giornalista pubblicista: figli e nipoti, chi prima chi dopo, hanno tutti provato a scrivere qualcosa.

L’idea di un giornalino che fosse mio mi venne quindici anni fa: il primo – e ultimo – articolo che scrissi per il foglio dell’oratorio fu censurato dal don… Sogno nel cassetto fino a quando Internet mi diede la possibilita’ di fare a meno della carta, ma un sito personale non era un giornalino ed in ogni caso gli amici con una connessione li contavo sulle dita di una mano. E poi non ero mica tanto bravo :-)

Qualche anno dopo cominciai a leggere Internazionale, nel 2007 aprii il mio blog e  due anni fa arrivo’ l’articolo di David Byrne, di cui scrissi subito (link): un’assoluta folgorazione.

Bene, e’ di oggi un post su Macity: i principali quotidiani italiani sono pronti per l’iPad. Beh, ma noi eravamo pronti gia’ da un pezzo:

Perfetto anche per l’iPhone: doppio tocco in cima ad una colonna e questa si allarga a tutto schermo, pronta per essere letta scrollata e cliccata in punta di dita.

Ciao nonno, lo so che stai ridendo anche tu !!

Dieci Anni !!

Il 1 Maggio 2000 ‘pubblicavo’  il mio primo lavoro sul web (festeggeremo nei prossimi giorni, con l’arrivo del Treno ;-) ).

Mi diverto a rileggere l’incipit che scrissi allora:

“… della rete ancora non e’ stata definita compiutamente la sua eventuale specificita’: non e’ chiaro se, e in caso affermativo in quali modi ed a quali condizioni, ad essa possa essere legata una forma espressiva autonoma, capace di dare corpo nuovo ad un qualche bisogno antico – ne vogliamo proporre uno ? potrebbe essere la condivisione: di esperienze, stati d’animo, emozioni.

In effetti, lavorando ho avuto modo di fare esperienza del significato, e della forza, del concetto di ‘rete’. Non e’ poi cosi’ distante da quello che aveva Tom Joad: ‘Siamo forse tutti parte di un’unica grande anima ?’

Steinbeck non pensava ad una rete di macchine … ma oggi e’ una rete di macchine che puo’ dare alle sue parole un nuovo suono. La tecnologia non e’ mai stata tanto vicina alle persone – ai loro bisogni, alla loro natura.”

Era il 1 Maggio 2000: i blog sono arrivati in Italia nel 2001, Facebook e’ nato nel  2004, YouTube nel 2005, Twitter nel 2007 …

Mi viene da ridere :-)

25 Aprile

Festa della Liberazione.

In effetti andrebbe ripensata, prima o poi bisognera’ porsi il problema di cosa lasciare a chi non avra’ piu’ neppure l’aggancio dei nonni per capire certe cose. Il senso del ricordo, l’utilita’ della memoria …

Vabbe’, e’ anche l’onomastico di questo blog (?!?): una ‘festa’ leggera che ben si adatta ad una domenica di primavera :-)

Vent’Anni Dopo

Un’arricciatura dello spazio-tempo.

Come le pieghe di un tappeto: le accosti, e punti altrimenti distanti tra loro si toccano senza fatica. “Entropia, la freccia del tempo” recitava un libro di scuola. Ma chi ha detto che il tempo va in una direzione sola ? Qualcuno troppo serio :-)

Martedi’ sera lo spazio-tempo si e’ curvato in prossimita’ di Tavazzano, giusto accanto alla famigerata centrale. Parigi e Londra, Ferrara e la Lombardia. Ma anche il 1989 come il 1992, o il 2000, e ciascuno potrebbe metterci le sue date. E poi, il bello ed il brutto, il divertente ed il serio: per qualche ora tutto e’ converso in un punto, e acquistato senso, spessore, bellezza.

Piu’ maturi, piu’ consapevoli, in ottima forma: ritrovarsi dopo 20 anni ci ha fatto bene. In rete i messaggi ancora rimbalzano, i telefoni squillano, presto o tardi ci sara’ un seguito.

Il ritrovo dei compagni di classe: trovi energia fresca anche nei cliche’ piu’ abusati.

La Quarantesima Pasqua

Lo dice il mio calendario :-)

Pasqua: per molti e’ la festa piu’ importante dell’anno, per tanti altri e’ pur sempre una festa.. Quindi tanti auguri a tutti !!

Jogging di Primavera

Stamattina sono andato a correre – e’ la terza volta nel 2010, si vede che e’ proprio primavera ;-)

Invece del solito percorso – sempre quello da vent’anni, perche’ ho tutti i rilievi chilometrici e posso impazzire di statistiche – ho svoltato sulla destra, lungo un sentierino.

Dove c’era una palude ho trovato un lago e delle splendide case, dove erano erbacce ed immondizia ho trovato giardinetti e panchine, la desolazione e’ stata riempita da bambini che giocano e coppiette di anziani a riposare …

Fai qualcosa di nuovo tutti i giorni. Funziona ;-)