marcopergioco

quaderno di cose belle

Archivio per diario

Ancora ‘Poesie’ ?!?

Scrivere fa bene al sottoscritto, e non fa male a nessuno :-)

Appuntamento tra un paio di mesi !!

C1P8 ed il Teletrasporto Emozionale

Ieri una spruzzata di neve: e l’impiegato la sera del venerdi’ trascorre 4 ore in coda prima di tornare a casa… Ma C1P8 sta nella tasca della giacca: la realta’ te la ridefinisci intorno come vuoi, e’ tecnologia per il teletrasporto emozionale.

All’altezza di Cologno, al termine di un torneo tiratissimo, ho vinto i miei primi mondiali di calcio al livello massimo di difficolta’ (dove il computer ha delle giocate che le dita umane non possono replicare). Maglia dell’Argentina sulle spalle, 1-0 all’Australia ed alla Germania, 2-1 ai padroni di casa del Sud Africa, 3-1 agli USA (spettacolare l’ultimo gol su punizione) e 3-1 nell’intensissima finale con il Portogallo… C’e’ anche stato il tempo per la passerella finale: 4-2 alla Cina, nell’amichevole celebrativa.

Ma le emozioni erano appena cominciate.

Qualche chilometro piu’ avanti mi sono teletrasportato a San Francisco, dove con la maglia dei 49rs ho affrontato i Green Bay Packers: un classico del football americano.

Partita in notturna – C1P8 segnava le 20:00 – spettacolare la skyline di San Francisco vista oltre la curva dello stadio: il tempo della trionfale entrata in campo delle squadre e… via ! calcio d’inizio.

Stando alle statistiche i Packers si presentavano come un avversario ostico, ed infatti alla prima azione mi intercettano senza difficolta’: il primo half si chiude 8-0 per loro, e meno male che in attacco hanno sbagliato parecchio.

Il secondo tempo comincia meglio, ed arriva il primo touchdown per i padroni di casa: ‘buco’ difensivo dei Packers, e passaggio vincente di oltre 20 yards direttamente oltre la linea di meta – molto cool ;-)

L’ultimo quarto e’ da cardiopalma: in svantaggio di un solo punto (7-8), i 49rs cominciano a 7 yards dalla propria linea di meta. Corse e passaggi dosati in modo sapiente, e down dopo down attraversano tutto il campo: il tempo e’ tiranno, ma timeout e corse fuoricampo al momento giusto rallentano il cronometro… Il calcio vincente lo piazzo a 13 secondi dalla fine, all’ultima giocata utile della partita.

Verso le nove la coda evapora, gli ultimi chilometri prima di casa servono per scaricare l’adrenalina.

C1P8 ed il teletrasporto emozionale: la tecnologia c’e', ma devi sapere dove andare, devi sapere cosa ti fa bene. I mondiali di calcio e le partite di football americano in televisione erano tra le cose piu’ belle di quando ero piccolo…

La fantasia di un bambino: uno dei motori del mondo.

Primavera

Oggi ho sentito aria di primavera.

Fate un po’ voi … :-)

Bilancio di un Decennio

E’ con sorpresa che mi sono trovato a leggere articoli di bilancio sul decennio: che fosse finito non ci avevo fatto caso.

Ragionare per decenni. Cavolo, non l’avevo mai fatto. Per quadrienni si (i mondiali di calcio), ma per decenni no. Stimolo suggestivo …

In effetti dei primi quattro decenni della mia vita all’appello me ne mancava uno. Lo sapevo, ma non ci avevo mai riflettuto sul serio (sara’ che a guardarmi allo specchio non si direbbe ;-) ).

Gioco con le date. Ho iniziato il Politecnico alla fine del 1989, ne sono uscito all’inizio del 1998. Bruce e la E Street Band non si sono visti in tour insieme dal 1988 al 1999. Il campionato di calcio ha smesso di interessarmi nel 1989 (la prima retrocessione del Toro che conosco). La politica, intesa come la ‘religione’ dei miei padri, e’ finita nel 1992 (Mani Pulite). Da un punto di vista sentimentale dal 1993 al 1999 non ricordo nulla: come un lungo inverno nucleare. James Cameron ha fatto Terminator 2 nel 1991, Titanic nel 1997,  in mezzo solo l’inutile True Lies.

Ok, sono mancati all’appello gli ‘anni 90′. Adesso che so dove sono, mi sento piu’ tranquillo.

Come dite ? E gli anni ‘zero’ ? Ah, ma quelli non me li sono mica persi :-)

Notte di Natale

A chi passa di qui in questi giorni un saluto, un augurio, un pensiero che possa restare. Ciao !

Festa della Riconciliazione

Ieri in Sud Africa si e’ celebrata la Giornata della Riconciliazione: un paese in festa ricorda la fine di un sistema legislativo risalente al 1948 e smantellato definitivamente solo con le elezioni del 1994.

Un po’  e’ come se avessi fatto festa anch’io: a Citta’ del Capo sono stato nel 2006, pochi giorni sufficienti per innamorarmi di un paese che unisce bellezza e contraddizioni al limite dell’incredibile.

E poi la fine dell’apartheid come la caduta del Muro di Berlino che citavo qualche settimana fa: quando la Storia compie meraviglie.

Incurante della nostra sfiducia quotidiana.

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