Il Sacro Monte di Varese

Ho visitato santuari mariani in ogni parte d’Europa – persino in Danimarca – ma non ero mai stato in quello di Santa Maria del Monte, presso il Sacro Monte di Varese.

Patrimonio dell’Umanita’ dal 2004, la collina ha una storia secolare ma si presenta come un classico delle gite fuoriporta.

Cosi’ questo primo ‘contatto’ e’ stato facile: azzeccata la compagnia, ottima la mangiata con vista sulla valle, un sole finalmente generoso e pure il finale in riva al lago… Che dire, le Betta-organizzazioni sono sempre un marchio di garanzia :-)

Nel santuario, quasi inavvertita, la sensazione di essere in un posto speciale: ma ho capito solo a casa perche’.

Numerose ed agguerrite le macchine fotografiche, di mio lascio solo qualche scatto – giusto per ricordo:

Chiudo con un doveroso saluto ai miei compagni d’avventura: ragazzi/e, a quando la prossima ?!?

Era il 2001: Picasso a Milano

Basta usare il motore di ricerca di marcopergioco.com per accorgersene: le mostre a Palazzo Reale sono uno dei miei soggetti preferiti (se siete pigri cliccate pure qui).

Quando Picasso venne a Milano questo blog ancora non esisteva, e visto che oggi va cosi’ ne approfitto per colmare la lacuna.

Non esagero: una mostra che mi ha cambiato la vita. Improvvisamente mi fu chiaro cosa farmene di un quadro, imparai qualcosa di non banale sui meccanismi di trasmissione dell’energia e la scarica elettrica che ne ricevetti mise in moto spinte e pensieri fino ad allora sopiti …

Piove a dirotto, non e’ inutile ricordarla ora :-)

Picasso e la Gioia di Vivere

Il quadro e’ citato oggi sul Corriere della Sera, non lo conoscevo ma rappresenta tutto quanto di bello mi ha sempre detto Picasso: energia, determinazione, bellezza.

lajoiedevivre

Condivido volentieri, il sito da cui prendo a prestito l’immagine e’ citato nel suo indirizzo.

De Chirico e Pavia

Bella l’idea della mostra a Pavia: accostare il classico nell’opera di Giorgio De Chirico a reperti originali provenienti dai Musei Provinciali di Salerno.

Personalmente trovo delle conferme: impazzisco per i vasi greci e mi innervosisco di fronte alle opere del maestro della pittura metafisica … Sara’ che non lo capisco ? Sara’.

Pavia e’ sempre accogliente (ne avevo gia’ parlato qui): le Scuderie del Castello sono suggestive, girare per la citta’ e’ un piacere, e non e’ un caso se la compagnia e’ sempre ottima ;-)

La domenica pomeriggio al suo meglio.

Edward Hopper a Milano

Ero adolescente quando ho visto il mio primo quadro di Edward Hopper: mi lasciò un’impressione vividissima, come prendere un appuntamento per quindici anni dopo…

La mostra allestita a Palazzo Reale è davvero bella: mancano alcune delle tele più famose (le pompe di benzina !), ma il percorso dell’artista è presentato con ricchezza ed efficacia.

I quadri del periodo parigino sono interessantissimi: una Parigi impressionista guardata con gli occhi di un americano…

Già, gli occhi di un americano. La scelta dei soggetti e del punto di vista, lo stile della pennellata: i quadri di Hopper riescono allo stesso tempo a rilasciare energia ‘materiale’ ed a rappresentare il vuoto esistenziale.

Che siano persone o paesaggi, tutto è sospeso, inerte, in attesa di qualcosa che dopo poche tele si capisce non arriverà mai…

Si esce dalla mostra carichi di forza ed arricchiti di strumenti interpretativi: difficile chiedere di più.

Isola Madre, Isola dei Pescatori, Isola Bella

Avevo in mente un bel sabato mattina in centro a Milano, mi sono trovato in gita coi miei sul lago Maggiore.

Meno male: la gioia del battello, la calma dell’acqua, il clima di festa, una villa incantevole (Palazzo Borromeo sull’Isola Bella, che meraviglia) e nei giardini i colori dappertutto.

Lascio qualche foto, ma sono posti dove bisogna tornare.

Foto dal Lago Maggiore