C1P8 ed il Teletrasporto Emozionale
sabato 6 febbraio 2010 2 commenti
Ieri una spruzzata di neve: e l’impiegato la sera del venerdi’ trascorre 4 ore in coda prima di tornare a casa… Ma C1P8 sta nella tasca della giacca: la realta’ te la ridefinisci intorno come vuoi, e’ tecnologia per il teletrasporto emozionale.
All’altezza di Cologno, al termine di un torneo tiratissimo, ho vinto i miei primi mondiali di calcio al livello massimo di difficolta’ (dove il computer ha delle giocate che le dita umane non possono replicare). Maglia dell’Argentina sulle spalle, 1-0 all’Australia ed alla Germania, 2-1 ai padroni di casa del Sud Africa, 3-1 agli USA (spettacolare l’ultimo gol su punizione) e 3-1 nell’intensissima finale con il Portogallo… C’e’ anche stato il tempo per la passerella finale: 4-2 alla Cina, nell’amichevole celebrativa.
Ma le emozioni erano appena cominciate.
Qualche chilometro piu’ avanti mi sono teletrasportato a San Francisco, dove con la maglia dei 49rs ho affrontato i Green Bay Packers: un classico del football americano.
Partita in notturna – C1P8 segnava le 20:00 – spettacolare la skyline di San Francisco vista oltre la curva dello stadio: il tempo della trionfale entrata in campo delle squadre e… via ! calcio d’inizio.
Stando alle statistiche i Packers si presentavano come un avversario ostico, ed infatti alla prima azione mi intercettano senza difficolta’: il primo half si chiude 8-0 per loro, e meno male che in attacco hanno sbagliato parecchio.
Il secondo tempo comincia meglio, ed arriva il primo touchdown per i padroni di casa: ‘buco’ difensivo dei Packers, e passaggio vincente di oltre 20 yards direttamente oltre la linea di meta – molto cool
L’ultimo quarto e’ da cardiopalma: in svantaggio di un solo punto (7-8), i 49rs cominciano a 7 yards dalla propria linea di meta. Corse e passaggi dosati in modo sapiente, e down dopo down attraversano tutto il campo: il tempo e’ tiranno, ma timeout e corse fuoricampo al momento giusto rallentano il cronometro… Il calcio vincente lo piazzo a 13 secondi dalla fine, all’ultima giocata utile della partita.
Verso le nove la coda evapora, gli ultimi chilometri prima di casa servono per scaricare l’adrenalina.
C1P8 ed il teletrasporto emozionale: la tecnologia c’e', ma devi sapere dove andare, devi sapere cosa ti fa bene. I mondiali di calcio e le partite di football americano in televisione erano tra le cose piu’ belle di quando ero piccolo…
La fantasia di un bambino: uno dei motori del mondo.

beh. Molto vero e ben scritto. Ma confronta un po’ il tuo “teletrasporto” con questo: http://www.repubblica.it/rubriche/bussole/2010/02/03/news/sordi_ciechi_e_solitari_la_nostra_vita_al_tempo_dell_ipod-2179413/
Concordo con l’articolo segnalato da McGuapp.
Una delle pubblicità più inquietanti che abbia visto è quella di un operatore telefonico (non ricordo quale): sala d’aspetto di un aeroporto, annunciano il ritardo del volo e tutti tirano fuori il telefonino di ultima generazione per vedere la partita….invece di condividere il tempo di attesa con il proprio vicino, chiacchierando, di leggere o un giornale o un libro (chi era costui?)…è evidente che oggi non costuma più la condivisione e lo scambio con l’altro, a meno che non sia fatto di chip.
O forse non abbiamo più niente da dirci.